Carta da parati o verniciatura

  • Autore: BREVIGLIERI MARCO
  • 05 gen, 2018
stanza con parete verniciata e carta da parati

La carta da parati è sempre più di moda. Colorata, fantasia, a motivo geometrico, è l'alternativa ideale alla verniciatura, soprattutto se abbiamo voglia di rinnovare l'aspetto della nostra casa e creare un’atmosfera calda e originale. Dopo anni di total white, i colori ritornano in tutte le stanze, con atmosfere vintage, toni pastello o brillanti. Dai riferimenti fantasiosi delle scenografie dei film di Wes Anderson allo stile ordinato dei pattern, la carta da parati la fa da padrona negli spazi più alternativi. Ma dunque, in quali casi conviene preferire la carta da parati alla tinteggiatura?

 

Non si tratta soltanto di scelta pratica dei materiali, è più una questione di risultati e finiture materiche desiderati. Rispetto alla carta da parati, la verniciatura ci offre una scelta minore a livello di composizioni, colori e fantasie. Invece la carta da parati ci consente non solo di sbizzarrirci nella scelta dei decori, ma anche di ottenere effetti molto particolari: possiamo avere pareti che ricordano tessuti vellutati o pietre ruvide. Esistono veri e propri concept che fanno dell'arredamento una scelta ancora più personale. Grazie ai rivestimenti moderni, è possibile infatti comporre addirittura delle gigantografie, fino a stravaganze come arredamenti dal gusto pop, etnico o, perché no, minimal o geometrici.

 

Oltre allo stile, la carta da parati ha numerosi vantaggi pratici: si presta nel camuffare piccole irregolarità della parete, nei punti nei quali l'intonaco è stato ritoccato e ci sono differenze di livello. Non finisce qui: il vantaggio principale della carta da parati è la sua durata, perché resiste fino a dieci anni. Al contrario della verniciatura, anche di quella cosiddetta lavabile, la carta da parati è di facile manutenzione, poiché si tratta di una superficie estremamente semplice da pulire. È anche un materiale performante nella gestione dell'umidità delle pareti: se creata in materiale fonoassorbente, la carta da parati migliorerà la qualità dell'aria nella stanza; invece, se vetrificata, potrà essere utilizzata anche nei bagni e persino come rivestimento interno dei box doccia.

 

La posa della carta da parati richiede una grande attenzione e una solida esperienza, occorre perciò affidarsi alle mani di veri esperti. Un'azienda di riferimento come In Out di Padova, è l'ideale per effettuare queste operazioni in modo sicuro e per rimediare a eventuali problemi come strappi o danni di vario genere causati dal passare del tempo.

Autore: BREVIGLIERI MARCO 05 gen, 2018

La carta da parati è sempre più di moda. Colorata, fantasia, a motivo geometrico, è l'alternativa ideale alla verniciatura, soprattutto se abbiamo voglia di rinnovare l'aspetto della nostra casa e creare un’atmosfera calda e originale. Dopo anni di total white, i colori ritornano in tutte le stanze, con atmosfere vintage, toni pastello o brillanti. Dai riferimenti fantasiosi delle scenografie dei film di Wes Anderson allo stile ordinato dei pattern, la carta da parati la fa da padrona negli spazi più alternativi. Ma dunque, in quali casi conviene preferire la carta da parati alla tinteggiatura?

 

Non si tratta soltanto di scelta pratica dei materiali, è più una questione di risultati e finiture materiche desiderati. Rispetto alla carta da parati, la verniciatura ci offre una scelta minore a livello di composizioni, colori e fantasie. Invece la carta da parati ci consente non solo di sbizzarrirci nella scelta dei decori, ma anche di ottenere effetti molto particolari: possiamo avere pareti che ricordano tessuti vellutati o pietre ruvide. Esistono veri e propri concept che fanno dell'arredamento una scelta ancora più personale. Grazie ai rivestimenti moderni, è possibile infatti comporre addirittura delle gigantografie, fino a stravaganze come arredamenti dal gusto pop, etnico o, perché no, minimal o geometrici.

 

Oltre allo stile, la carta da parati ha numerosi vantaggi pratici: si presta nel camuffare piccole irregolarità della parete, nei punti nei quali l'intonaco è stato ritoccato e ci sono differenze di livello. Non finisce qui: il vantaggio principale della carta da parati è la sua durata, perché resiste fino a dieci anni. Al contrario della verniciatura, anche di quella cosiddetta lavabile, la carta da parati è di facile manutenzione, poiché si tratta di una superficie estremamente semplice da pulire. È anche un materiale performante nella gestione dell'umidità delle pareti: se creata in materiale fonoassorbente, la carta da parati migliorerà la qualità dell'aria nella stanza; invece, se vetrificata, potrà essere utilizzata anche nei bagni e persino come rivestimento interno dei box doccia.

 

La posa della carta da parati richiede una grande attenzione e una solida esperienza, occorre perciò affidarsi alle mani di veri esperti. Un'azienda di riferimento come In Out di Padova, è l'ideale per effettuare queste operazioni in modo sicuro e per rimediare a eventuali problemi come strappi o danni di vario genere causati dal passare del tempo.

Autore: BREVIGLIERI MARCO 06 nov, 2017

Il pavimento è oggi un vero e proprio complemento d’arredo delle nostre case e, in quanto tale, merita la dovuta cura e particolari attenzioni.

Al momento dell’acquisto o della ristrutturazione di un appartamento è bene optare per un pavimento realizzato con materiale specifico, che rispecchi i nostri gusti e si sposi con il resto dei mobili e dei complementi che scegliamo o possediamo.

Tra i modelli più belli ed eleganti non possiamo non menzionare i pavimenti speciali in marmo, pietre e mosaici. Questi richiedono tuttavia particolari cure, specie quando si parla di pulizia e di mantenimento.
Autore: BREVIGLIERI MARCO 16 ott, 2017

Il rendering 3D è una rappresentazione tridimensionale di un oggetto o di una struttura, utile ai non addetti ai lavori a comprendere meglio un progetto o il prodotto finale in via di realizzazione.

Quando si parla di interior design o di disegno industriale, chi non ha molta dimestichezza ed esperienza in questi campi, potrebbe avere qualche difficoltà a visualizzare un prodotto finito. Il rendering 3D interviene per facilitare questo processo con la resa grafica.

Essenziale negli studi di ingegneri e di architetti, il rendering è una tecnica il cui utilizzo è diventato all’ordine del giorno: infatti la resa grafica di un qualcosa che ancora non esiste è oggi possibile grazie alle più moderne tecnologie, che hanno compiuto passi da gigante anche nel settore dell’interior design, in particolare dal 1970 a oggi.
Autore: BREVIGLIERI MARCO 19 set, 2017

Nel momento in cui si decide di ristrutturare casa, una delle scelte più complicate riguarda i pavimenti e i materiali da utilizzare.

Se qualche decina di anni fa si trattava semplicemente di una comune superficie, oggi il pavimento è un vero e proprio elemento di design, di cui si valutano le caratteristiche estetiche e in relazione al resto dell’arredamento. Tra i materiali più utilizzati per la pavimentazione troviamo il legno e la ceramica, ciascuno dei quali è dotato di determinate peculiarità, e necessita di specifiche cure e attenzioni.

Per tale motivo è meglio valutare i bene pro e contro di tali materiali in relazione al tipo di ambiente prima della scelta definitiva.
Autore: BREVIGLIERI MARCO 16 ago, 2017
Il bagno è l’ambiente della casa dedicato al relax e al benessere, per antonomasia. Qualunque sia il suo stile, dal più moderno al più classico, dovrà essere elegante e confortevole al tempo stesso. Anche i sanitari sono diventati dei veri e propri oggetti di design e, grazie alle tecnologie contemporanee, uniscono stile e funzionalità.
Autore: BREVIGLIERI MARCO 06 lug, 2017
Quando si tratta di scegliere i pavimenti per la propria casa, è fondamentale orientarsi su una soluzione che sia in linea con le ultime tendenze, ma che al tempo stesso non stanchi con il passare del tempo. Il 2017, fortunatamente, ci propone varie tendenze che con ogni probabilità sono destinate a rimanere in primo piano per diversi anni.
Autore: BREVIGLIERI MARCO 27 giu, 2017

Le ultime tendenze nell’ambito dei pavimenti privilegiano il gres, una particolare ceramica disponibile in moltissime finiture, e in grado di imitare in modo realistico il legno, il marmo e la pietra naturale. Anche il parquet continua a essere tra le scelte più diffuse, grazie alla sua intramontabile capacità di donare calore a qualsiasi ambiente.

Pulire questi pavimenti “speciali” non è difficile: se si utilizzano prodotti appositi e si scelgono materiali di qualità, la superficie rimarrà sempre impeccabile.
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